Ebbene si, la notizia ormai circolava da quasi 2 settimane, prima delle voci di corridoio, poi alcune fonti anonime vicine al gruppo, negli ultimi giorni la conferma del manager e infine la dichiarazione ufficiale da parte di John Frusciante sul suo MySpace e sul suo Sito ufficiale.

Ha lasciato i Red Hot, ha deciso di dedicarsi ad altro, ha deciso di fare musica solo per se stesso. Una ricerca nell'interiore, lontano da riflettori, palchi, ospitate e live. Nessuno può recriminargli nulla, se non forse un po' troppa freddezza e ritardo nel comunicare a tutti i suoi fan la sua decisione, presa udite udite, più di un anno fa!

Nessuno sa cosa ne sarà dei Red Hot Chili Peppers senza di lui, quel che è certo che saranno un nuovo gruppo, un entità diversa da quella precedente, non è esclusa l'ipotesi che la band termini il suo viaggio qui, o perlomeno subito dopo l'uscita del nuovo album; nessuno può dirlo, staremo a vedere.

Nel frattempo in studio di registrazione alla chitarra c'è Josh Klinghoffer, già più volte visto in alcuni live sul palco con i 4.

Qua sotto vi riporto la traduzione delle parole di John:

"Quando ho lasciato la band, più di un anno fa, ci trovavamo in un periodo di pausa indefinito. Non c'è stato alcun dramma e nessuna rabbia coinvolti, e gli altri ragazzi hanno realmente capito (la mia decisione). Mi hanno sempre sostenuto nel fare sempre ciò che mi rendesse felice, e questo vale per entrambe le parti.

Per dirla in modo semplice, i miei interessi musicali mi hanno portato a percorrere una direzione differente. Ai tempi del mio rientro (nel gruppo nel '98), e durante tutto il tempo in cui sono stato nella band, mi sentivo eccitato nell'esplorare le possibilità musicali scaturite dallo stare in una rock band, e nel fare ciò con quelle persone in particolare.

Un paio di anni fa, ho iniziato a sentire nuovamente quell'eccitazione, ma questa volta riguardava un diverso modo di fare musica, in solitudine, in cui io solo ero responsabile del mio stesso suono.
Amo veramente la band e ciò che ha fatto. Capisco e valuto che il mio lavoro con loro significhi veramente tanto per alcune persone, ma devo seguire i miei interessi. Per me, l'arte è qualcosa che non deve essere mai fatta per senso del dovere. E' qualcosa che faccio perchè mi diverte, mi elettrizza e mi interessa.

Negli ultimi 12 anni, sono cambiato, come persona e come artista, fino ad un livello in cui realizzare un ulteriore lavoro simile a quelli che ho realizzato con la band fino ad ora, sarebbe andato contro la mia natura.


Non c'è null altro dietro questa decisione. Solamente il bisogno di essere ciò che sono, e fare ciò che mi sento di fare.
Mando amore e gratitudine a tutti voi. :)"